Trattamenti

Trattamenti per la cura delle patologie dell'occhio a Lecce 

 Il dottor Roberto Licignano è uno specialista rinomato a Lecce e provincia per quanto riguarda l'oftalmologia. Presso il suo studio specialistico offre prestazioni di oftalmologia sicure e garantite anche a norma di legge attraverso l'autorizzazione Sanitaria n. 5720 del 01/01/94.

LASER YAG

Si tratta di un trattamento laser per la terapia della cataratta secondaria. Per cataratta secondaria si intende una opacizzazione secondaria della capsula del cristallino, involucro naturale della lente lasciato al suo posto durante l’intervento di cataratta

CHIRURGIA REFRATTIVA
ESAMI PRELIMINARI IN CHIRURGIA REFRATTIVA

La chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri è una tecnica chirurgica sicura ed efficace grazie alla quale si possono correggere i difetti di vista ( miopia, astigmatismo, ipermetropia) applicando il trattamento sulla superficie corneale. La capacità del laser di rimuovere parti microscopiche con estrema precisione viene sfruttata per “ rimodellare” la curvatura corneale. 

Il fronte avanzato di questa chirurgia sono i trattamenti customizzati, cioè un rimodellamento della cornea mediante laser ad eccimeri che tiene conto delle caratteristiche individuali e spesso consente una visione migliore rispetto ai trattamenti standardizzati. 

INTRALASIK

Questa metodica per la correzione laser di tutti i difetti refrattivi (astigmatismo, miopia, ipermetropia) si è affiancata oggi alla tecnica PRK eseguita con laser ad eccimeri ed alla ormai superata LASIK eseguita con l'uso di un microcheratomo (lama tagliente) e laser ad eccimeri; questa nuova tecnica prende il nome di Intralasik o Femtolasik e viene eseguita utilizzando un laser a femtosecondi ed un laser ad eccimeri.
Nel campo della chirurgia refrattiva la Intralasik o Femtolasik si pone come trait d’union tra le metodiche classiche di PRK e LASIK esaltando i vantaggi dell’una e riducendo gli svantaggi dell’altra.
La LASIK crea un flap corneale con microcheratomo per mezzo di una lama per poi eseguire il trattamento laser nel tessuto sottostante sempre con laser ad eccimeri.
Tale tecnica consente un rapido recupero visivo, discomfort postoperatorio minimo, basso rischio di infezione post operatoria.
Questa metodica però, nella sua variante classica, ossia mediante utilizzo di microcheratomo (lama), presenta svantaggi degni di nota: imprecisione nel calcolo e nella esecuzione del flap (diametro, spessore, posizionamento), ectasie post operatorie, free-cup-button hole (alterazioni del lembo), malfunzionamento della lama durante il taglio.
La PRK, come già detto, implica disagi postoperatori dovuti all'uso di lenti a contatto fino a riavvenuta riepitelizzazione e fornisce una valida visione dopo il primo mese.
L’arrivo del laser a femtosecondi nel campo della chirurgia refrattiva ha fatto riconsiderare quest’ultima metodica facendo nascere così la Femtolasik o Intralasik, metodica totalmente eseguita con strumenti laser.
Il laser a femtosecondi crea un flap preciso ed omogeneo, di spessore estremamente sottile ed uniforme ( non così spesso ed a menisco come nella lasik), con un bordo di angolazione orientabile.
Una volta creato il flap con il laser a femtosecondi si eseguirà nel tessuto corneale sottostante il trattamento refrattivo con il laser ad eccimeri.
E’ perciò una tecnica molto più vicina ad una PRK ma in grado di mantenere i vantaggi di una lasik.

PRK

Nella PRK si asporta meccanicamente o con il laser ad eccimeri (tecnica transepiteliale) l'epitelio corneale e poi, sempre con il laser ad eccimeri, si modella la superficie corneale sottostante dandole la curvatura desiderata per correggere il difetto refrattivo.
Con questa tecnica si possono correggere miopia e astigmatismo e si possono trattare entrambi gli occhi nella stessa seduta.
Nel postoperatorio si dovranno usare lenti a contatto terapeutiche fino ad avvenuta riepitelizzazione della cornea e si potranno avere disagi oculari per qualche giorno e visione non validamente ripristinata se non dopo il primo mese.

SMILE

Questa tecnica viene effettuata con l'uso del solo laser a femtosecondi per la correzione di miopia e astigmatismo (a breve anche ipermetropia) e si possono correggere entrambi gli occhi nella stessa seduta.
Il laser a femtosecondi isola all'interno del tessuto corneale un disco (lenticolo) di spessore variabile a seconda dell’entità del difetto da correggere dopodichè attraverso una incisione di pochi millimetri, effettuata sempre con il Femtolaser, si estrae il suddetto disco raggiungendo così la correzione refrattiva desiderata senza dover ricorrere al laser ad eccimeri.
La vera rivoluzione di questa chirurgia refrattiva è quindi quella di evitare la necessità di creare un flap corneale e di evitare l'uso del laser ad eccimeri.
L’assenza del taglio per la creazione del flap infatti evita di recidere le terminazioni nervose presenti negli strati anteriori della cornea che rivestono un ruolo importante nel mantenere la corretta lacrimazione evitando quindi la possibilità di insorgenza di occhio secco che può verificarsi per qualche mese dopo l'intervento di intralasik.
L’eliminazione dell’utilizzo del laser ad eccimeri inoltre evita la riduzione della densità delle cellule corneali dovuta ai processi infiammatori e cicatriziali provocati dallo stesso laser ad eccimeri.
Ultima ma non meno importante considerazione è che questa tecnica permette la correzione di miopie elevate anche in presenza di cornee sottili che con le tecniche tradizionali non potevano essere trattate.

TERAPIA INTRAVITREALE delle MALATTIE della MACULA

Da alcuni anni è entrata nella pratica clinica la terapia di patologie retiniche mediante iniezione del farmaco direttamente all'interno dell'occhio. Questo nuovo approccio terapeutico ha permesso di migliorare la prognosi di diverse patologie retiniche riducendo la percentuale di peggioramenti visivi.

Come funziona l'iniezione intravitreale di farmaco?
L'iniezione viene eseguita in ambiente controllato (sala operatoria) in condizioni di sterilità e in regime ambulatoriale. Il paziente quindi, una vola eseguita l'iniezione, può tornare a casa accompagnato dai familiari. L'iniezione è eseguita con anestesia topica, cioè mediante istillazione di colliri anestetici. La terapia post iniezione è a base di colliri.

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Trattare i difetti visivi è possibile: 
chiamate per richiedere un preventivo!

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